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DRAWING MASTERS, i Grandi Disegnatori in mostra a Perugia

14-22 maggio 2016 – inaugurazione sabato 14 ore 12.00

Sala Camerale Alessi, via G. Mazzini

Con lo stesso biglietto del Perugia Comics si potranno ammirare gli originali di 4 maestri assoluti del fumetto Italiano e la mostra sulla Prima Guerra Mondiale del museo civico Palazzo della Penna

Dal 16 maggio l’ingresso a Drawing Masters  avrà un costo di € 3,00.

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GIANNI DE LUCA

Nasce a Gagliano (Catanzaro) il 27 gennaio 1927, cresce a Roma dove frequenta il Liceo Artistico e, successivamente, la facoltà di Architettura, che abbandona per esordire nel mondo dei fumetti.
Il suo debutto professionale avviene alla fine del 1947 sul settimanale per ragazzi “”, con un racconto sulla vita di Leonardo intitolato Il mago da Vinci, che colpisce per l’eleganza grafica che caratterizzerà tutta la sua produzione. Negli anni seguenti De Luca predilige racconti a sfondo storico su cui riverserà una grande abilità nel costruire architetture e ambientazioni. Nel 1957 De Luca chiude la collaborazione con “Il Vittorioso”, per dedicarsi interamente a quella con il “” iniziata nel 1953.

Fino al 1960 realizza racconti a fumetti ora di argomento biblico, ora avventuroso, ora con una venatura comica, accanto a numerose illustrazioni per le copertine. In questo periodo, e negli anni seguenti, crea un gran numero di opere illustrate che vanno a comporre una monumentale Storia della Chiesa e una trasposizione della Bibbia raccolte nei volumi I dodici in cammino e La più bella storia mai raccontata. Dopo circa un decennio in cui si dedica interamente all’illustrazione, ritorna nel 1969 al fumetto con alcuni racconti di ambientazione western. Nel 1970 inizia la pubblicazione dei racconti de Il commissario Spada, ideati con il giornalista Gianluigi Gonano. Attraverso questa serie De Luca continua e approfondisce la sua ricerca sulle nuove possibilità espressive del medium, sperimentando soluzioni grafiche che lo rendono uno dei disegnatori più innovativi di tutti i tempi.

La rottura degli schemi tradizionali della tavola esplode nella cosiddetta “trilogia shakespeariana” (La Tempesta, Amleto, Romeo e Giulietta), che uscì a puntate su “Il Giornalino” fra il 1975 e il 1976. Dopo le magnifiche copertine per la riedizione delle strisce domenicali di Brick Bradford, dopo altre fortunate serie dedicate a grandi classici della letteratura (Il giornalino di Gian Burrasca, La freccia nera), dopo una rivoluzionaria trasposizione di sapore fantascientifico della storia di Paolo di Tarso (Paulus), Gianni De Luca scompare a Roma il 6 giugno 1991, lasciando incompiuto I giorni dell’Impero, di nuovo una storia di ambientazione storica che uscirà su “Il Giornalino” un anno e mezzo dopo la sua morte.

 

LEONE FROLLO

Nato il 9 aprile 1931 a Venezia, Leone Frollo esordisce nel fumetto nel 1948 realizzando una storia western, Sui grandi laghi, apparsa a puntate su un periodico cittadino e nel 1953 subentra a Giorgio Bellavitis nella realizzazione de La strada senza fine sul “Corriere dello scolaro”. Laureatosi in architettura, nel 1958 inizia una fitta collaborazione con l’agenzia inglese Fleetway, disegnando storie di guerra per passare poi al genere rosa. Nella seconda metà degli anni Sessanta realizza tra l’altro Guerra agli invisibili sul “Corriere dei Piccoli” e diverse storie di Perry Rhodan per la Germania, mentre all’inizio degli anni Settanta inizia una lunga collaborazione con editori che pubblicano fumetti ‘per adulti’ disegnando Lucifera, Biancaneve, Naga e altre affascinanti eroine. Nella seconda metà degli anni Ottanta collabora anche a “Lanciostory” e a “Skorpio” e realizza per le Edizioni Glamour illustrazioni e fumetti erotici.

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Perugia (PG), Museo Civico di Palazzo della Penna
16 aprile – 29 maggio 2016
LA GRANDE GUERRA
UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA MEMORIA E LE IMMAGINI. Da Perugia alle altre città dell’Umbria
La mostra, inserita del quadro delle progettualità di Perugia Capitale italiana della Cultura 2015, è promossa dal Comune di Perugia-Biblioteca Augusta insieme con l’Archivio di Stato di Perugia, la Soprintendenza archivistica delle Marche e dell’Umbria, la Deputazione di storia patria dell’Umbria, la Fondazione Ranieri di Sorbello di Perugia e la Società generale di mutuo soccorso tra artisti ed operai di Perugia, in collaborazione con gli Archivi Dottori, AIRR WW2-Associazione Italiana Residuati Reimpiegati e l’Associazione Pietre della Memoria con il patrocinio della Provincia di Perugia.